Come ottenere risultati affidabili dallo speed test
Perché i risultati dello speed test cambiano da una prova all’altra e come ottenere misurazioni affidabili: consigli per ridurre le interferenze, preparare la connessione e capire cosa influisce sui valori.
Ogni volta che fai uno speed test, i numeri possono cambiare leggermente. È normale, ma se le differenze sono grandi di solito c’è qualcosa che disturba la misurazione. Ecco come ottenere risultati il più possibile precisi e capire cosa succede davvero alla tua connessione.
Perché i risultati dello speed test cambiano?
Uno speed test misura le prestazioni in tempo reale, che dipendono da decine di fattori nel momento esatto in cui premi «Avvia». Il risultato è una fotografia, non un valore fisso. Anche a pochi secondi di distanza le condizioni possono cambiare: un altro dispositivo inizia un download, il segnale Wi-Fi oscilla o il server di test si fa più carico.
Come ottenere i risultati più affidabili
La velocità del Wi-Fi varia in base alla potenza del segnale, alle interferenze delle reti vicine, ai muri e alla distanza dal router. Una connessione via cavo Ethernet elimina tutte queste variabili e mostra quello che il tuo operatore ti fornisce davvero.
Se non puoi usare il cavo, mettiti il più vicino possibile al router e assicurati di essere collegato alla banda a 5 GHz (più veloce ma con portata minore) e non a quella a 2,4 GHz.
La connessione a Internet è condivisa tra tutti i dispositivi della rete. Se qualcuno guarda video in streaming, scarica file, gioca online o è in videochiamata mentre fai il test, i risultati saranno più bassi della velocità reale della tua offerta.
Chiedi agli altri di sospendere per un minuto le attività più pesanti mentre fai il test
Controlla anche i dispositivi a cui non pensi: smart TV, console, smartphone che sincronizzano le foto
Se non puoi fermare tutto, fai il test a tarda sera o di prima mattina, quando la rete è meno usata
Consiglio: anche i dispositivi inattivi consumano banda. Backup nel cloud, aggiornamenti di sistema e sincronizzazioni delle app lavorano in silenzio in background. Più dispositivi hai in rete, più questo consumo si somma.
Prima del test, chiudi o metti in pausa tutto ciò che usa Internet sul dispositivo con cui stai misurando:
Servizi di sincronizzazione cloud (Dropbox, Google Drive, iCloud, OneDrive)
Schede con contenuti in streaming (YouTube, Spotify, Netflix)
Aggiornamenti software (aggiornamenti di sistema, download dagli store delle app)
Connessioni VPN (allungano il percorso dei dati e possono limitare la velocità)
Client torrent e download manager
La velocità di Internet spesso cala nelle ore di punta, di solito tra le 19 e le 23 nei giorni feriali e per tutta la giornata nel weekend. Succede perché condividi l’infrastruttura con gli altri abbonati della tua zona.
Fai il test in momenti diversi per avere un quadro completo: di prima mattina (caso migliore), nel pomeriggio e la sera (caso peggiore). Se la sera la velocità è costantemente molto più bassa, la rete del tuo operatore nella tua zona potrebbe essere sovraccarica.
Riavvia il router prima del test: spegnilo per 30 secondi e poi riaccendilo. Così si libera la memoria e le connessioni vengono ristabilite.
Verifica le caratteristiche del router. I modelli più vecchi (Wi-Fi 4 / 802.11n) arrivano al massimo a 150–300 Mbps. Se la tua offerta è più veloce, il limite è il router.
Controlla che non si surriscaldi. Un router chiuso in un mobile o appoggiato sopra altri apparecchi elettronici può ridurre le prestazioni.
Aggiorna il firmware. I produttori rilasciano aggiornamenti che correggono bug e migliorano la velocità di trasferimento.
Anche in condizioni ideali, i singoli speed test possono differire del 10–20%. Fai almeno 3 test a qualche minuto di distanza e guarda la media. Se un risultato è molto diverso dagli altri, scartalo come anomalo.
Consiglio da esperto: confronta i risultati in orari e giorni della settimana diversi. Otterrai un intervallo realistico invece di un unico valore troppo ottimista o troppo pessimista.
Le fonti più comuni di interferenza sul Wi-Fi:
Reti Wi-Fi dei vicini: soprattutto sulla banda a 2,4 GHz, che ha pochi canali non sovrapposti
Forni a microonde: lavorano a 2,4 GHz e, quando sono accesi, possono mandare in tilt il Wi-Fi
Muri e solai: cemento, mattoni e metallo riducono molto la potenza del segnale
Dispositivi Bluetooth: usano anch’essi la banda a 2,4 GHz e possono causare interferenze
Distanza dal router: il segnale cala rapidamente oltre i 10–15 metri
Se i risultati in Wi-Fi sono sempre scarsi ma via cavo va tutto bene, valuta un router Wi-Fi 6, un sistema mesh o semplicemente spostare il router in una posizione più centrale della casa.
Quando contattare l’operatore
Se hai seguito tutti i passaggi qui sopra (cavo Ethernet, nessun altro in rete, app in background chiuse) e la velocità resta comunque molto al di sotto di quella prevista dalla tua offerta, è il momento di chiamare l’operatore. Annota i risultati dei test con data e ora: avrai argomenti più solidi. Se fuori dalle ore di punta la velocità resta costantemente sotto il 70% di quella promessa, è probabile che il problema sia davvero dalla loro parte.